Scene di paglia anima casoni di campagna e di laguna, idrovore, corti benedettine, barchesse e ville storiche, parchi, piazze e angoli urbani, siti di grande fascino, palcoscenici d’eccezione per spettacoli di teatro, musica, incontri con gli artisti e presentazione di libri.
La manifestazione coinvolge una rete variabile di comuni tra Padova e Venezia, lungo le vie di terra e d’acqua che portano dalla Saccisica alla Laguna.
PROGRAMMA 2026 | XVII EDIZIONE
INCONTRI DELLA FABBRICA DEL MONDO
sabato 20 giugno
MARCO PAOLINI
sabato 20 giugno
GIANMARCO BUSETTO
domenica 21 giugno
lunedì 22 giugno
TEATRO MEDICO IPNOTICO
martedì 23 giugno
ANNALISA LIMARDI
mercoledì 24 giugno
CAPOTRAVE
giovedì 25 giugno
ELENA LAMBERTI
venerdì 26 giugno
GARDI HUTTER
venerdì 26 giugno
SARA ALLEVI
sabato 27 giugno
USINE BAUG & FRATELLI MANIGLIO
domenica 28 giugno
PAOLA ROSCIOLI | DALIDA COZZOLINO
lunedì 29 giugno
BERARDI CASOLARI
martedì 30 giugno
ANNALISA NANGANO
mercoledì 1 luglio
PERMADANSE
mercoledì 1 luglio
CUBO TEATRO
giovedì 2 luglio
FRANCESCO SORELLI
venerdì 3 luglio
GIANMARCO BUSETTO
venerdì 3 luglio
Restituzione del Cinelaboratorio
Dall’Haiku al Cinema
sabato 4 luglio
FONDAMENTA ZERO
sabato 4 luglio
BALLETTO CIVILE
domenica 5 luglio
ALTRE INIZIATIVE
VOCI DALLA SCENA
a cura di ACTA – Associazione Culturale Teatro e Azioni
Anche quest’anno, ACTA raccoglierà commenti e riflessioni sugli spettacoli, interviste ad artisti e spettatori, curiosità da dietro le quinte, sguardi sul lavoro dei tecnici e degli organizzatori, per realizzare un podcast cercando di restituire la magica atmosfera di un festival unico nel suo genere.
DI CORSA TRA SCENE
DI PAGLIA
a cura dell'associazione Rain Runners
Martedì 30 giugno l'Asd Rain Runners di Piove di Sacco promuove una corsa/camminata con ritrovo al Casone Ramei alle ore 19.50 e partenza alle ore 20.00. Il percorso, di 6 km per chi cammina e di 10 km per chi corre, si snoderà lungo le strade rurali di Piove di Sacco.L’arrivo del gruppo coinciderà con l'avvio dello spettacolo, in un ideale passaggio di testimone tra lo sport e il teatro. La manifestazione è gratuita e aperta a tutti.
UN BURATTINO PER QUATTRO LETTORI
a cura di Carlo Corsini, Giacomo Bizzai, Simone Carnielli, Margherita Stevenato e con la partecipazione musicale di Paolo Perin, Alessandro Marchetti e Daniele Ruggieri
Lettura a capitoli delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Una camminata letteraria a tappe. Ogni incontro avrà una durata di circa 35 minuti. Il pubblico è invitato a portare stuoie, teli e simili su cui sedersi durante le soste.
23 giugno: Melampo
Come andò che Pinocchio, cercando la Fata Turchina, si ritrovò a fare il cane da caccia.
26 giugno: Il pescatore
Come andò che Pinocchio saltò la scuola e quasi finì in padella.
28 giugno: Lucignolo
Come andò che Pinocchio invece di diventare un bambino vero si trasformò in un asino.
30 giugno: Il pescecane
Come andò che Pinocchio si ritrovò nella pancia di un pescecane, e non da solo.
2 luglio: La Fata Turchina
Come andò che un burattino di legno diventò un bambino.
EDIZIONI PRECEDENTI
Tra gli ospiti Marco Paolini, César Brie, Erri De Luca, Mandiaye N’Daye, Moni Ovadia, Teatro delle Albe, Gianni Minà, Piki Theatre, Claudio Morganti, Giuliano Scabia, Elena Bucci, Tiziano Scarpa, Teatropersona, Michele Sambin, Balletto Civile, Laura Marinoni, Motus, Gardi Hutter, Compagnia Baccalà, Canzoniere Grecanico Salentino, Andrea Pennacchi, Elio Germano, Paolo Fresu, Sotterraneo, Cubo Teatro, Mario Perrotta, Matilde Vigna, Roberto Castello, Maria Paiato, Teatrino Giullare, Fekete Seretlek, Studio Damúza, David Riondino, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, Zaches… e moltissimi altri artisti con spettacoli di qualità proposti dal festival ai sempre numerosi spettatori, sia adulti che bambini, con una scelta articolata di espressioni artistiche che vanno dalla prosa al teatro-danza, dal teatro di narrazione al nouveau cirque, dal teatro di figura al teatro musicale.
I LUOGHI DEL FESTIVAL
Essenziale il dialogo che s’instaura tra le proposte artistiche e i luoghi del Festival. Spazi pubblici e anche privati, talvolta riscoperti o aperti per l’occasione, che hanno consentito in questi anni di ricucire tra loro elementi di bellezza e di storia di un territorio profondamente segnato da processi di sviluppo incontrollato e non sempre attento alle peculiarità e alla fragilità dell’ambiente.
Scopri come diventare protagonista del Festival Scene di paglia.