Strade ritrovate

Restano tracciate sulla terra o sulla pelle come disegni misteriosi, cicatrici del tempo. Dicono il passaggio degli uomini, attraversano le storie, portano all’anima dei luoghi. Sentieri abbandonati, rotte interiori, vecchie strade quasi cancellate nel paesaggio che cambia, nella vita che scorre. Poi, quando meno ci si aspetta, capita di ritrovarle d’improvviso davanti a noi, dentro di noi.

Sono la crêusa che porta al mare di Fabrizio de Andrè e il sentiero verso casa di Hänsel e Gretel, sono le vie del mare in vista di un’Atlantide perduta e quelle dei migranti in cerca del miraggio di Europa, sono le vie dei canti del nostro popolo dimenticato e gli antichi viottoli campestri riscoperti dai nuovi contadini biologici… sono le tante occasioni di incontro, riflessione e divertimento di questa undicesima edizione di Scene di paglia.

 

SPETTACOLI

MAURO PAGANI
venerdì 21 giugno

GIOVANNI DELL’OLIVO E IL COLLETTIVO DI LAGUNARIA
martedì 25 giugno

ELENA ARVIGO
mercoledì 26 giugno

TIZIANA FRANCESCA VACCARO
giovedì 27 giugno

 

CHIARA FRIGO
venerdì 28 giugno

GARDI HUTTER (Svizzera)
sabato 29 giugno

PIETRO PIVA
domenica 30 giugno

CÓNTAME
martedì 2 luglio

 

MARTA RISERVATO E
MASSIMILIANO DONATO

dal 3 al 7 luglio

MICHELA LUCENTI
BALLETTO CIVILE

mercoledì 3 luglio

TEATRO GUASCONE
giovedì 4 luglio

BATIGNANI & FALOPPA
venerdì 5 luglio

 

CORRADO D’ELIA
venerdì 5 luglio

COMPAGNIA BERARDI CASOLARI
sabato 6 luglio

FEKETE SERETLEK
STUDIO DAMÚZA
(Repubblica Ceca | Slovenia)

domenica 7 luglio

 
 

LABORATORI

Laboratorio di creazione coreografica
condotto da Chiara Frigo

dal 24 al 27 giugno

Laboratorio con David Batignani e Simone Faloppa
dal 1° al 5 luglio

 

 

EDIZIONI PRECEDENTI

Tra gli ospiti Marco Paolini, César Brie, Erri De Luca, Mandiaye N’Daye, Moni Ovadia, Teatro delle Albe, Gianni Minà, Piki Theatre, Claudio Morganti, Elena Bucci, Tiziano Scarpa, Teatropersona, Balletto Civile, Laura Marinoni, ma sono moltissimi gli spettacoli di qualità proposti dal festival ai sempre numerosi spettatori, sia adulti che bambini, con una scelta articolata di espressioni artistiche che vanno dalla prosa al teatro-danza, dal teatro di narrazione al nouveau cirque, dal teatro di figura al teatro musicale.

 
 
 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Essenziale è il dialogo che s’instaura tra le proposte artistiche e i luoghi del festival: casoni di campagna e di laguna, barchesse, parchi, idrovore, case coloniche, scuderie, parchi storici, piazze e angoli urbani. Spazi pubblici e talvolta anche privati, spesso riscoperti o aperti per l’occasione, che hanno consentito in questi anni di ricucire tra loro elementi di bellezza e di storia di un territorio profondamente segnato da processi di sviluppo incontrollato e non sempre attento alle peculiarità e alla fragilità dell’ambiente.